Le rubriche di Irene Carossia

Le rubriche di Irene Carossia

Spettacolo
“ATTRAVERSO IL TEMPO”

Di Irene Carossia
Compagnia Stabile Carossia
Mostra “ETERNITA’”
Dedicata al Movimento
WOMEN WAGE PEACE

Presso il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani la Compagnia Stabile Carossia porta in scena lo spettacolo ATTRAVERSO IL TEMPO, ispirato al tema dell’ETERNITA’ tema che, dall’inizio del mese di novembre, è raccontato anche nello Spazio Espositivo …

Loader Loading...
EAD Logo Taking too long?

Reload Reload document
| Open Open in new tab

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

DONNE DI PALESTINA

Scritto e diretto da Irene Carossia che vede in scena la Compagnia Stabile Carossia.
La storia della Palestina vissuta attraverso gli occhi ed i racconti di cinque sorelle che si ritrovano ancora una volta insieme.

 

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

“SPIRTI D’AMORE”
I miti femminili di Dante
Mostra Fotografica: “LO SPAZIO PIENO”

Loader Loading...
EAD Logo Taking too long?

Reload Reload document
| Open Open in new tab

 

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

 

La Compagnia Stabile Carossia porta in scena nel fine settimana dell’8-9-10 Ottobre 2021

   “TRAVIATA: Amore e Morte”

  opera   potente   e   struggente,   capace   di spalancare le porte di un sentire profondo dell’anima di ognuno.

 

Loader Loading...
EAD Logo Taking too long?

Reload Reload document
| Open Open in new tab

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

Venerdì 17 settembre alle ore 20
e poi in replica sabato 18 sempre alle 20 e
domenica 19 alle ore 16,
il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani
  inaugura la sua sesta stagione teatrale ed espositiva.

 

Una nuova stagione è sempre una nuova avventura, l’inizio di un viaggio nel quale racconteremo emozioni, sentimenti, vite, storie celate e verità umane potenti. Non è soltanto riprendere il filo del dialogo intessuto in questi cinque anni con il pubblico ma piuttosto, una nuova stagione, rappresenta la possibilità di  entrare in altre stanze le cui porte, nei cinque anni precedenti, abbiamo soltanto sfiorato. Una nuova stagione è sempre un nuovo progetto dentro al quale è possibile leggere il cambiamento costante”

Così la Direttrice Artistica Irene Carossia presenta l’inaugurazione che vede il

debutto   dello   spettacolo   LE   FIGLIE   DI   LILITH,   scritto  e  diretto  dalla dalla   stessa Carossia; in scena la Compagnia Stabile Carossia e Annalisa Ferrario al pianoforte.

“Le Figlie di Lilith” è molto più di uno spettacolo, si tratta infatti di un capitolo importante nella divulgazione di una conoscenza storica ed antropologica

altra, sicuramente differente da quella che è stata trascritta dalle fonti ufficiali.

Il punto di partenza è la   definizione   della   donna/demone:   demone   della lussuria, demone del male, corruttrice dei corpi e delle menti, artefice di ogni peccato e di ogni orrore: LILITH, la prima moglie di Adamo, la prima ribelle.

La prima donna creata, la prima donna che si sottrae alla sottomissione imposta ma, soprattutto, la prima donna che rompe il silenzio per affermare il proprio diritto alla parola, al pensiero autonomo, alla vita indipendente.

La sua ombra, l’ombra di ribelle e di strega, si allunga sulla vita di tutte le

donne che seguono i suoi passi nell’impervio cammino delle scelte libere e, quindi, dissidenti.

Cinque donne chiamate dalla stessa Lilith per raccontarsi e comprendere fino a che punto, ognuna di loro, sia un tassello prezioso del mosaico della dignità di tutte le donne. Regine, guerriere, sacerdotesse, guide dei loro popoli, donne che hanno saputo esprimere talenti importanti nelle proprie scelte, con consapevolezza, destinate ad essere ridotte, dalla memoria storica trascritta, al rango di demoni, fragili peccatrici, satelliti impazziti attorno a figure mistificate di eroi.

Didone, Zenobia, Teodora, Maddalena, Medea, riunite sotto lo sguardo severo ed indomito della grande Lilith, sei donne raccolte intorno al bisogno di conoscenza e giustizia, per raccontare la fatica di tante anime dimenticate o, anche peggio, infamate dalla storia, usate nel veemente gioco di costruzione di una società della dominanza, dove è stato sacrificato il diritto a favore della corruzione. Un   dialogo   apparentemente   impossibile   reso   possibile   dal   teatro, luogo preposto al racconto, alla dissidenza e alla riflessione critica.

Al fianco della stessa Carossia nel ruolo della grande Lilith, Luisa Caglio,

Laura  Ferrario, Paola  Manzoni,  Federica   Nicotra   e   Stefania   Venezian,   artiste eclettiche e potenti, straordinariamente generose nell’espressione dei loro splendidi personaggi.

Al pianoforte Annalisa Ferrario bravissima nel condurre i loro corpi a tracciare le linee del dialogo con il pubblico là dove le parole non sarebbero più sufficienti.

Preziosi e meravigliosi i costumi creati dalla grande costumista Anna Maria

Mazzoni   capace,   in   uno   straordinario   gioco   di   linee   e   colori,   di   restituire   alle protagoniste la dimensione della collocazione nel loro tempo e nei luoghi.

Uno   spettacolo   sorprendente   e   di   grande   valore   storico,   un   capitolo fondamentale della Storia delle Donne.

Nello spazio espositivo sarà possibile visitare la prima Mostra della stagione,

dal titolo “LO SPAZIO PIENO”, della fotografa Paola Manzoni in collaborazione con la preziosa Art Marina Ferrari.

Una Mostra fotografica nella quale viene raccontato il lavoro teatrale svolto

dalla   Compagnia   Stabile   nell’arco   dei   mesi   di   chiusura   al   pubblico   dove   la programmazione è andata avanti ugualmente in diretta streaming.

Un omaggio al professionismo, all’impegno artistico ed umano degli artisti del

Centro   di   Ricerca,   al   valore   dell’Arte,   del  Teatro   e   della   Cultura   che   sono   e rimangono fondamento stesso della democrazia e della libertà.

LE FIGLIE DI LILITH 
Scritto e diretto 
IRENE CAROSSIA 
COMPAGNIA STABILE CAROSSIA

VENERDI’ 17 Settembre ORE 20.00
SABATO 18 Settembre ORE 20.00
DOMENICA 19 Settembre ORE 16.00

Mostra “LO SPAZIO PIENO”
Fotografa: PAOLA MANZONI
Art: MARINA FERRARI

PRENOTAZIONE
340 4652962 /339 1624727/ 039 5988698
promozione@centroteatralevillamariani.eu
Biglietto € 10

www.centroteatralevillamariani.eu

 

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

 

Chiusura stagione … Arrivederci a settembre

Con l’ultima replica di “Cenerentola 20 anni dopo”, abbiamo concluso la Rassegna estiva, Giugno/Luglio, con la quale abbiamo portato in scena 6 spettacoli per un totale di 18 repliche.

Titoli importanti, come è sempre nelle nostre scelte, per la condivisione con Croce Rossa Italiana di un tema che mai come oggi, in questa società ed in questo tempo storico, appare attuale e disatteso: l’Imparzialità.

Nel nostro modo di stare in scena, nella mia scrittura teatrale, nel costante lavoro di scavo dentro noi stessi e nel desiderio di restituire squarci di umanità e stimoli culturali al pubblico, vibra il nostro bisogno di libertà e di onestà intellettuale ed umana.

Ieri sera una spettatrice, nella fierezza di essere con noi in quel momento, mi ha detto che soltanto l’Arte può salvare l’umanità.

E’ vero, l’Arte in ogni sua forma, perché l’Arte è Bellezza e Anima.

Ed è questo il nostro impegno costante e quotidiano in palcoscenico, così come nell’insegnamento, nello studio e nell’allestimento, e nella cura del Parco delle Sculture: offrire Bellezza e verità umana.

Si è chiuso un anno difficile e faticoso nel quale noi comunque abbiamo resistito, abbiamo scelto di esserci nonostante: nonostante le criticità, nonostante le paure, nonostante i vincoli e le incertezze.

Abbiamo scelto di rimanere al fianco delle persone e continuare a dare la certezza che la vita umana non sia soltanto dolore e morte, ma piuttosto speranza, una speranza che va nutrita con la conoscenza e la coscienza.

Fieri di aver compiuto questa scelta importante per noi e, ci auguriamo, per il nostro pubblico, ci apprestiamo ad affrontare la prossima stagione.

Non sarà facile, all’orizzonte vediamo tutti le nubi oscure di un tempo confuso, si sentono i tuoni in lontananza della tempesta che sta arrivando, le acque si increspano e le onde ingrossano e, tuttavia, forse perché come genovese scorre in me la tradizione marinara, non temo la tempesta, semplicemente la affronto.

In una antica poesia in genovese si dice che “quando con i marosi si armonizza il vento e più di un tuono dalle nubi si schianta, sentite laggiù il mare che canta…”

E allora, ancora una volta, da settembre noi saremo al nostro posto, pronti a riaprire la nuova stagione teatrale ed espositiva il 17/18/19 settembre.

Continuiamo in questo mese, che ci separa dall’inaugurazione della nuova stagione, a lavorare per offrirvi nuove avventure teatrali ed umane da condividere, per emozionarvi ancora e sempre.

Grazie al pubblico che è stato con noi a partire dalla riapertura del mese di Maggio, che ha dato un senso al nostro impegno e che nutre la nostra ostinazione nel credere che ci sia bisogno di noi, del Teatro.

Grazie agli allievi dei corsi professionali del Centro perché loro rappresentano la speranza del futuro dell’arte teatrale.

Grazie ai miei artisti che condividono con me, su questo palco, le loro meravigliose anime e i loro straordinari talenti, offrendosi ogni volta alle mie mani di regista come argilla pronta ad essere trasformata.

Un grazie particolare al mio prezioso staff:

Lorenzo e Valerio splendidi ed insostituibili datori audio e luci.

Stefania Venezian preziosa ed instancabile compagna nella manutenzione del Parco e meravigliosa artista in scena.

Manzoni Paola capace di fotografare ciò che sente e mai ciò che vede e, per questo artefice, di magie impagabili.

Annalisa Ferrario non soltanto la mia pianista, ma la straordinaria musicista con la quale da tanto tanto tempo condivido la ricerca musicale in scena.

Anna Maria Mazzoni la mia assistente ma anche la grande costumista alla quale va il merito di una parte importante del successo dei nostri spettacoli.

Un grazie speciale a Franco Keller per essere sempre con noi credendo nel valore del Teatro e della divulgazione.

Andiamo avanti!

State con noi, continuate a seguirci nell’attesa del nuovo inizio…noi siamo già al lavoro!

Direttrice Artistica Irene Carossia

 

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

 

CENERENTOLA    20 ANNI  DOPO

È ancora viva l’emozione per il riconoscimento ottenuto da parte del Movimento Internazionale WOMEN WAGE PEACE, le cui rappresentanti erano presenti in sala, del grande valore e dell’importanza dello spettacolo DONNE DI PALESTINA, scritto da Irene Carossia, andato in scena lo scorso fine settimana con protagonista la Compagnia Stabile Carossia.

Tuttavia il Centro di Ricerca è pronto per offrire al pubblico l’ultima opera della ricca rassegna estiva.

In scena la Direttrice Artistica Irene Carossia con l’ironia e la forza trascinate di CENERENTOLA 20 ANNI DOPO.

Un’altra prospettiva sul tema dell’Imparzialità, proposto dal mese di giugno nello spazio espositivo da Croce Rossa Italiana; uno sguardo differente sulle favole e gli archetipi in esse narrati.

Cenerentola non più la fanciulla in balia degli eventi, dei capricci delle sorellastre e della cattiveria della matrigna, ma piuttosto Cenerentola divenuta donna.

 Una donna forte e determinata che sceglie: sceglie di raccontare il mondo delle fiabe dall’interno, mostrando le incongruenze e i luoghi comuni dai quali nascono pregiudizi e abitudini di comportamenti destinati a vincolare la vita in maniera ingrata.

Una Cenerentola che, partendo dalla propria esperienza di apprendistato di domestica in funzione del suo futuro di brava moglie e prolifica madre, analizza con ironia la difficoltà delle relazioni e afferma il diritto di ognuno a scegliere liberamente il proprio destino.

Fanciulle e principi, streghe e orchi, poco importano i ruoli imposti dagli altri, è sempre possibile scegliere di cambiare.

Uno spettacolo ironico, divertente di grande ritmo, che porta il pubblico, fra racconto e musica meravigliosa, ad affrontare il tema della paura del cambiamento e dell’induzione al pregiudizio.

Una grandissima Irene Carossia, autrice ed interprete straordinaria, chiamata a chiudere una Rassegna estiva che da giugno a luglio ha offerto al numeroso pubblico sei titoli differenti per un totale di 18 repliche.

Il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale chiude con grande soddisfazione questo anno difficile e travagliato.

La scelta della Direttrice Artistica di rimanere in attività all’interno durante i mesi della pandemia, ha permesso non soltanto di poter realizzare comunque la

programmazione durante l’anno in streaming, rimanendo vicini al pubblico e porgendo la continuità di una grande offerta di Teatro e di Cultura, ma di poter riaprire immediatamente essendo pronti con una nuova programmazione.

 

          “Ringrazio il pubblico che, appena abbiamo avuto la possibilità di riaprire, ci ha premiati con la propria presenza, esprimendo il desiderio di Arte, Cultura e Teatro.

L’afflato del pubblico ci ha ripagati della grande fatica vissuta nei tanti mesi di streaming in cui il nostro impegno professionale non è mai venuto meno. La presenza consapevole del pubblico in questi ultimi mesi, la partecipazione umana, la condivisione, il calore, ci hanno permesso di dimenticare l’inquietudine dei silenzi ai quali, per tanti mesi, ci siamo inchinati alla fine degli spettacoli in diretta online. Grazie a tutti coloro che hanno scelto, come direbbe la mia Cenerentola, di stare con noi!”   Irene Carossia

 

          Il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani rimarrà aperto anche nel mese di agosto, portando avanti il lavoro di preparazione della nuova programmazione teatrale ed espositiva 2021/2022 unitamente al  lavoro costante di formazione professionale.

          La nuova programmazione, ancora più potente ed emozionante, sarà inaugurata venerdì 17 settembre con il primo nuovo spettacolo in cartellone.

            

CENERENTOLA VENTI ANNI DOPO

Di e con
IRENE CAROSSIA

 

Costumi – Anna Maria Mazzoni   Audio – Lorenzo Rivolta

Luci – Valerio Villano   Fotografia – Paola Manzoni

VENERDI’ 23 LUGLIO ORE 20.00

SABATO 24 LUGLIO ORE 20.00

DOMENICA 25 LUGLIO ORE 18.00

 

Nelle sere dello spettacolo è possibile visitare la MOSTRA “IMPARZIALITA” allestita nello Spazio Espositivo dal Comitato CRI di Casatenovo e dallo Staff Regionale “Principi e Valori”.

 

PRENOTAZIONE

340 4652962 /339 1624727/ 039 5988698

promozione@centroteatralevillamariani.eu

 

  • Per accedere in teatro è necessario indossare la mascherina
  • All’ingresso del teatro verrà misurata la temperatura
  • Alla fine dello spettacolo saranno rese disponibili due uscite
  • In sala è garantito il distanziamento come da disposizioni, la capienza è ridotta
  • È possibile pagare con il servizio POS

 

Biglietto € 10

 

www.centroteatralevillamariani.eu

Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani

Polo Teatrale ed Espositivo/Parco delle Sculture Via Don Carlo Buttafava, 54 – Casatenovo (LC)

 

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

 

DONNE DI PALESTINA
Testo e regia
IRENE CAROSSIA
Compagnia Stabile Carossia
Irene Carossia, Luisa Caglio, Mariangela Grano,
Giulia Leoni, Stefania Venezian

Audio – Lorenzo Rivolta
Luci – Valerio Villano
Fotografia – Paola Manzoni

 

Il tema dell’IMPARZIALITA’ ritorna prepotentemente e consapevolmente in scena nel fine settimana del 16/17/18 luglio presso il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani.

Forse sarebbe più corretto parlare della parzialità di una società nella quale le vite umane non hanno tutte lo stesso valore.

La Compagnia Stabile Carossia affronta, con lo spettacolo DONNE DI PALESTINA, la tragedia di un popolo attraverso uno spaccato della vita di oggi delle donne palestinesi raccontate con attenzione, rispetto e verità storica ed umana.

Lo spettacolo è scritto e diretto da Irene Carossia e presenta al pubblico un delicato e al tempo stesso potente quadro: l’interno di una casa palestinese del villaggio di Taybeh, cinque donne, cinque sorelle che si ritrovano per celebrare un rito nel quale si legge una antichissima storia.

L’occasione per queste donne, legate dal fortissimo vincolo della sorellanza, di raccontarsi dopo anni di separazione permettendo agli spettatori di entrare, con discrezione, nella dimensione di un popolo deprivato della sua storia e del futuro.

La fatica dell’essere palestinesi, dell’essere cristiane, dell’essere donne sole, ognuna destinata a lottare per difendere la propria vita, ancora prima della dignità del proprio popolo.

Cinque anime inquiete, affrante ma desiderose di ritrovare, almeno per un attimo, il senso della normalità dentro ad un legame forte ed indistruttibile, quello di sorelle.

Definito pura poesia questo spettacolo permette al pubblico di entrare in punta di piedi in un interno vero ed emozionante, per cogliere silenzi e sussurri che altrimenti svanirebbero inascoltati.

Vibrante è l’omaggio alla storia delle donne nel richiamo all’arte antica della scrittura femminile attraverso il ricamo, dove ago e filo per molto tempo hanno sostituito la penna e l’inchiostro, negati alle mani delle donne, permettendo di tracciare diari condivisi che accompagnano, ancora oggi la vita quotidiana delle donne palestinesi, nei loro abiti ricamati.

Meravigliose le interpreti, Irene Carossia, Luisa Caglio, Mariangela Grano, Stefania Venezian e la giovanissima Giulia Leoni, capaci di donarsi con generosa passione alle protagoniste, vere come si conviene al grande teatro

 

VENERDI’ 16 LUGLIO ORE 20.00
SABATO 17 LUGLIO ORE 20.00
DOMENICA 18 LUGLIO ORE 18.00

 Nelle sere dello spettacolo è possibile visitare la MOSTRA “IMPARZIALITA’ allestita nello Spazio Espositivo dal Comitato CRI di Casatenovo e dallo Staff Regionale “Principi e Valori”.

 

PRENOTAZIONE
340 4652962  –  339 1624727  –  039 5988698

promozione@centroteatralevillamariani.eu

 

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

Spettacolo

INVIOLABILE

MOSTRA CRI “IMPARZIALITA’”

La Compagnia Stabile Villa Mariani affronterà il prossimo fine settimana, 25/26 e 27 Giugno, presso il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani il tema IMPARZIALITA’, condiviso con CROCE ROSSA ITALIANA, con lo spettacolo INVIOLABILE.

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

 

SPIRITI D’AMORE

“La Commedia è un libro che tutti dobbiamo leggere.
Non farlo significa privarci del dono più grande che la letteratura può offrirci”.
Jorge Luis Borges

 

Le parole di Borges rappresentano nel modo migliore la premessa alla scelta

della Direttrice Artistica Irene Carossia, nel suo ruolo di drammaturga, di scrivere SPIRTI D’AMORE, spettacolo con il quale il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale con la Compagnia Stabile Villa Mariani partecipa alle Celebrazione del settecentenario dantesco.

Molte sono le porte di accesso a questo mondo straordinario che è la Divina

Commedia, gloria della nostra cultura, simbolo stesso nel mondo della perfezione poetica.

Irene Carossia ha scelto di accompagnare il pubblico nel viaggio del sommo

poeta entrando dalla porta dell’Amore, considerando la Commedia una meravigliosa lettera d’Amore, concepita dal protagonista per arrivare ad incontrare la donna amata e celebrata: Beatrice.

In questo travagliato e faticoso percorso attraverso l’Inferno il Purgatorio ed il

Paradiso, attraverso i vizi, i peccati, le punizioni, le colpe, ma anche l’espiazione ed il perdono, Dante incontra alcune donne, non molte in verità, e tuttavia fondamentali guide del suo pellegrinare.

Donne alle quali affida sempre la potenza del sentimento, delle quali riconosce il valore e la forza, donne che celebra con versi pieni ed imperituri.

Nella   storia   della   Letteratura   e   del   Teatro   le   donne   sono   da   sempre protagoniste; a loro viene affidata la sofferenza, il sentire profondo, il martirio d’amore, l’aspettativa tradita, ma anche la ribellione alle regole e, quindi, la necessaria punizione quale consolidamento della regola.

L’autrice della drammaturgia, Irene Carossia, docente di Storia delle Donne,

offre al pubblico la possibilità di ripercorrere il viaggio dantesco accompagnati da quelle donne scelte dal poeta per raccontare il femminino profondo.

Protagoniste, punite o santificate, ma sempre protagoniste nella Commedia

delle emozioni più grandi vissute da Dante.

Donne la cui vita, nella realtà storica, è stata sacrificata sullo scacchiere delle

scelte, nella tragica coazione a ripetere della storia umana che ha imposta alla vita delle donne il senso della rinunciabilità.

SPIRTI   D’AMORE   è   uno   spettacolo   misterioso,   come   misteriosa   è

l’ispirazione   del   poeta;   magico,   come   magiche   sono   le   terzine   dantesche;  appassionato, come il cuore di un uomo che si fa cantore della vita; emozionante, come soltanto l’Arte, il Teatro e la Cultura possono essere.

Un omaggio straordinario alla Divina Commedia che, non a caso, ha ottenuto il Patrocinio dal Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni ed è stato inserito nella programmazione dedicata a Dante Alighieri dal MIBAC (Ministero dei BeniCulturali).

Lo spettacolo è reso ancora più prezioso dai meravigliosi costumi creati dalla

costumista Anna Maria Mazzoni, esaltati dalla scenografia inaspettata che conduce il pubblico dentro ad un tempo non tempo e ad uno spazio non spazio.

Perché questo è il senso profondo della Divina Commedia, essere al di là del

tempo e dello spazio, ma essere universo della poesia e dell’Amore.

Accanto alla stessa Irene Carossia, drammaturga e regista dello spettacolo ed interprete del ruolo del Femminino Errante, Elia Monti splendido ed emozionante nel ruolo   di   Dante,   la   giovane   promessa   Giulia   Leoni,   chiamata   a   rivestire   il delicatissimo ruolo di Francesca da Rimini, Alessia Sala perfetta Beatrice, Stefania Venezian splendida Piccarda Donati e Giulia Scaccabarozzi elegante Costanza D’Altavilla.

Uno spettacolo per ricordare il valore immenso della Cultura italiana, dell’Arte

e del Teatro. Uno spettacolo da non perdere!

VENERDI’ 21 MAGGIO ORE 19.30

SABATO 22 MAGGIO ORE 19.30

DOMENICA 23 MAGGIO ORE 16.00

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

340 4652962 /339 1624727/ 039 5988698

promozione@centroteatralevillamariani.eu

 

Per accedere in teatro è necessario indossare la mascherina

All’ingresso del teatro verrà misurata la temperatura

Alla fine dello spettacolo saranno rese disponibili due uscite

In sala è garantito il distanziamento come da disposizioni, la capienza è ridotta

E’ possibile pagare con il servizio POS

Biglietto € 10

 

www.centroteatralevillamariani.eu

Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

 

RIAPERTURA TEATRO
SABATO 8 MAGGIO ORE 19.00

 

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

CHIUSI…ma non per ferie 

SABATO 17 APRILE ORE 20.00

IN DIRETTA STREAMING pagina Facebook

Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani

 

Il Teatro è chiuso al pubblico dalla fine del mese di Ottobre 2020 e, tuttavia, l’attività artistica all’interno del Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani non si è mai fermata.

Una scelta di R-Esistenza nella quale è scritta tutta la determinazione della Direttrice Artistica Irene Carossia e degli artisti delle Compagnie Stabili; in questo impegno si legge il desiderio di dimostrare che il Teatro non è realtà sacrificabile.

In questi sei lunghi mesi di assenza forzata del pubblico, la programmazione teatrale del Centro di Ricerca è stata fittissima, con una costante proposta, in diretta online, di spettacoli nei quali il livello professionale non ha mai avuto cedimento alcuno.

Ora, alle soglie di una auspicata e necessaria riapertura, è giunto il tempo di porgere con ironia, sempre ovviamente online nella speranza che possa al momento essere l’ultima volta, le criticità vissute all’interno del teatro, nella nostra vita di professionisti dell’Arte. Siamo Chiusi, è vero, ma non per ferie, poiché esistiamo e continuiamo ad esprimere in ogni nostra scelta la dignità del Teatro e di noi stessi. Le porte del teatro si aprono virtualmente per fare entrare il pubblico dentro alle nostre vite.

 Noi, gli artisti, penalizzati in questo tempo sospeso dalla mancanza del rapporto diretto con il pubblico, tuttavia lucidi e determinati. Il palcoscenico si anima dei nostri dialoghi, dei nostri confronti, della nostra verità umana raccontata con ironia e divertimento.

              C’è bisogno di credere: credere che esista ancora il bisogno di Teatro, credere che si possa tornare ad un tempo di emozioni condivise, credere che il pubblico abbia desiderio di tornare ad emozionarsi con noi. Lo spettacolo è un meraviglioso gioco teatrale che restituisce la magia improvvisa e travolgente che soltanto il palcoscenico può donare, sovrapposta alla realtà delle nostre riflessioni.

              Le paure diventano spunti di riso condiviso, il vuoto si riempie, il silenzio diventa musica, la parola si intreccia con gli sguardi per creare la tela meravigliosa dell’Arte Teatrale. Un appassionato omaggio al teatro, realtà non sacrificabile, espresso con amore e sincerità. L’afflato espresso dagli interpreti si muove insieme alla loro straordinaria capacità di esprimere autoironia e verità, ognuno racconta in scena se stesso e, tuttavia, nell’essere insieme in palcoscenico, gli interpreti offrono al pubblico la dimostrazione del Teatro come luogo di condivisione umana. Il gruppo si spinge, si sostiene, si motiva, gioca, ride e piange all’unisono, perché questa è la magia dello stare insieme condividendo l’Arte. Meravigliosi gli interpreti in tutta la loro generosa essenza, privi di pregiudizi, di falsità ed inutili orpelli, perfettamente calati nel ritmo incalzante di questo spettacolo potente e lieve allo stesso tempo.

Un canto d’amore per il teatro e per il pubblico, che nasce e si dipana per indurre ancora il bisogno di Arte, Bellezza, Cultura, Vita ed Umanità.

 

CHIUSI…ma non per ferie

Testo e regia
IRENE CAROSSIA

COMPAGNIA STABILE VILLA MARIANI
con

ANDREA BELLANI, LUISA CAGLIO, IRENE CAROSSIA, SAMUELE DE PAZ

MARIANGELA GRANO, ALESSIA SALA, GIULIA SCACCABAROZZI, STEFANIA VENEZIAN

Audio: Lorenzo Rivolta – Luci: Valerio Villano – Regia Video: Paola Manzoni

promozione@centroteatralevillamariani.eu
339 1624727/ 039 5988698/ 340 4652962

www.centroteatralevillamariani.eu

 

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

 

Il 27 Marzo ricorre la Giornata mondiale del Teatro, istituita a Vienna nel 1961 durante il IX Congresso Mondiale dell’Istituto Internazionale del Teatro, organizzazione fondata nel 1948 dall’UNESCO proprio per rilanciare, nell’immediato dopoguerra, il valore fondamentale del Teatro quale luogo di Cultura e libera comunicazione.
In questo 2021 risulta una ricorrenza sicuramente amara, data la protratta chiusura al pubblico dei teatri e, tuttavia, la Direttrice Artistica Irene Carossia del Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani, che ha fatto, in questo difficilissimo anno, della R-Esistenza il suo motto, ha scelto di offrire al pubblico, proprio per celebrare la potenza del Teatro, sabato 27 Marzo, un’opera straordinaria in diretta online: SANSONE E DALILA.
“Abbiamo lavorato, in questi mesi di chiusura al pubblico, senza mai fermarci, non soltanto per offrire online almeno una parte della nostra programmazione, ma soprattutto per essere pronti a riaprire le porte del nostro Teatro al pubblico, senza mai perdere la pienezza del nostro professionismo. – afferma la Direttrice.
Abbiamo sperato che, come ventilato dal Ministro Franceschini, si potesse riaprire proprio il 27 Marzo per la Giornata Mondiale del Teatro, ma il precipitare degli eventi ci costringe ancora una volta ad andare in scena online.
Non mi è possibile ipotizzare una Giornata del Teatro deprivata della nostra offerta al nostro pubblico, per questo ho scelto di far debuttare questo colossale spettacolo online, nonostante sicuramente il video non potrà restituire la meraviglia dell’opera.
Sarà per il pubblico soltanto un assaggio che, mi auguro, mantenga vivo il desiderio di tornare a teatro appena sarà possibile”.

Sansone e Dalila, opera composta nel 1875 da Camille Saint Saens, è uno straordinario monumento musicale e vocale, che offre allo spettatore il racconto dell’episodio biblico che vede l’eroe ebreo Sansone trascinato, nel vortice della seduzione, dalla donna demone per eccellenza Dalila la filistea. La partitura musicale è complessa e preziosa ed è, nell’edizione della Compagnia Stabile Carossia, affidata alle straordinarie mani e alla sensibilità della pianista Annalisa Ferrario. Tuttavia molti sono gli elementi inattesi di questa edizione della Compagnia Stabile Carossia che vede la regia e la riscrittura del testo della stessa Direttrice Carossia. Innanzitutto in scena, a guidare il pubblico nella comprensione della creazione artistica, lo stesso Camille Saint Saens, l’autore: musicista, letterato, filosofo, artista di straordinaria caratura, uomo capace di affrontare la vita e la società armato di una efficacissima lucidità di analisi.

Inoltre i ruoli maschili sono affidati a tre donne, in un capovolgimento della prassi teatrale che ha visto sino a tutto il 1600 in scena soltanto uomini.
Al fianco di Dalila, interpretata dalla stessa Irene Carossia nell’esp
ressione di tutta la sua potenza vocale e scenica, Mariangela Grano misurata, agile, intrigante nel ruolo di Saint Saens, Luisa Caglio bravissima e feroce nel ruolo del Gran Sacerdote e Alessia Sala vera e potente nel ruolo di Sansone.

La scelta di giocare con i ruoli permette di mostrare al pubblico i protagonisti dell’opera da prospettive differenti, restituendo sfaccettature umane inattese che donano maggiore forza al racconto delle complesse relazioni.
In scena una possente struttura che consente di mostrare la dicotomia fra il mondo maschile nel quale gloria, guerra, violenza e potere si inseguono ed il mondo di Dalila dove si agita il sentire profondo ed il demone della vendetta.

I meravigliosi e preziosissimi costumi della costumista Anna Maria Mazzoni, frutto di una grande Arte al fianco di una precisissima ricostruzione storica, accrescono l’incanto e la magia. La regia luci dona inoltre tutto il mistero e la pienezza teatrale a questo capolavoro che, nell’attesa di poter essere gustato dal vivo, si offre come omaggio al Teatro, realtà imprescindibile dalla vita umana, irrinunciabile regno del sentire, dove si costruiscono idee nuove, ribelli, preziosi stimoli e dove si tramanda Cultura.
Bene irrinunciabile, il Teatro vi aspetta, siate presenti, intanto online, sentitevi parte di questa magia, per onorarne il valore imperituro del Teatro ed affermare il
vostro diritto di pubblico a partecipare.

 SANSONE E DALILA

Musica: CAMILLE SAINT-SAENS
Testo e regia: IRENE CAROSSIA

COMPAGNIA STABILE CAROSSIA

Personaggi ed interpreti:
Dalila: IRENE CAROSSIA
Sansone: ALESSIA SALA
Gran Sacerdote: LUISA CAGLIO
Saint Saens: MARIANGELA GRANO
Pianoforte: ANNALISA FERRARIO

 

♦•♦•♦•♦•♦

 

CARMEN  Unica legge la libertà

Il mese di marzo del Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani è dedicato alla lirica potente e piena di due grandi autori francesi: Georges Bizet e Camille Saint Saens.
In scena due opere meravigliose che hanno per protagoniste due celebri esempi di donna demone, donne tentatrici capaci di trasportare il pubblico dentro un importante capitolo della storia del teatro e della lirica, attraverso emozioni e musica.
CARMEN e DALILA si fronteggiano, in questo mese, nel racconto della loro dimensione di donne simbolo, immagini create per consolidare la regola della sovrapposizione fra ribellione femminile e perversione.

Info sull'autore

acubrugherio administrator

Lascia una risposta