Le rubriche di Irene Carossia

Le rubriche di Irene Carossia

 

SPIRITI D’AMORE

“La Commedia è un libro che tutti dobbiamo leggere.
Non farlo significa privarci del dono più grande che la letteratura può offrirci”.
Jorge Luis Borges

 

Le parole di Borges rappresentano nel modo migliore la premessa alla scelta

della Direttrice Artistica Irene Carossia, nel suo ruolo di drammaturga, di scrivere SPIRTI D’AMORE, spettacolo con il quale il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale con la Compagnia Stabile Villa Mariani partecipa alle Celebrazione del settecentenario dantesco.

Molte sono le porte di accesso a questo mondo straordinario che è la Divina

Commedia, gloria della nostra cultura, simbolo stesso nel mondo della perfezione poetica.

Irene Carossia ha scelto di accompagnare il pubblico nel viaggio del sommo

poeta entrando dalla porta dell’Amore, considerando la Commedia una meravigliosa lettera d’Amore, concepita dal protagonista per arrivare ad incontrare la donna amata e celebrata: Beatrice.

In questo travagliato e faticoso percorso attraverso l’Inferno il Purgatorio ed il

Paradiso, attraverso i vizi, i peccati, le punizioni, le colpe, ma anche l’espiazione ed il perdono, Dante incontra alcune donne, non molte in verità, e tuttavia fondamentali guide del suo pellegrinare.

Donne alle quali affida sempre la potenza del sentimento, delle quali riconosce il valore e la forza, donne che celebra con versi pieni ed imperituri.

Nella   storia   della   Letteratura   e   del   Teatro   le   donne   sono   da   sempre protagoniste; a loro viene affidata la sofferenza, il sentire profondo, il martirio d’amore, l’aspettativa tradita, ma anche la ribellione alle regole e, quindi, la necessaria punizione quale consolidamento della regola.

L’autrice della drammaturgia, Irene Carossia, docente di Storia delle Donne,

offre al pubblico la possibilità di ripercorrere il viaggio dantesco accompagnati da quelle donne scelte dal poeta per raccontare il femminino profondo.

Protagoniste, punite o santificate, ma sempre protagoniste nella Commedia

delle emozioni più grandi vissute da Dante.

Donne la cui vita, nella realtà storica, è stata sacrificata sullo scacchiere delle

scelte, nella tragica coazione a ripetere della storia umana che ha imposta alla vita delle donne il senso della rinunciabilità.

SPIRTI   D’AMORE   è   uno   spettacolo   misterioso,   come   misteriosa   è

l’ispirazione   del   poeta;   magico,   come   magiche   sono   le   terzine   dantesche;  appassionato, come il cuore di un uomo che si fa cantore della vita; emozionante, come soltanto l’Arte, il Teatro e la Cultura possono essere.

Un omaggio straordinario alla Divina Commedia che, non a caso, ha ottenuto il Patrocinio dal Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni ed è stato inserito nella programmazione dedicata a Dante Alighieri dal MIBAC (Ministero dei BeniCulturali).

Lo spettacolo è reso ancora più prezioso dai meravigliosi costumi creati dalla

costumista Anna Maria Mazzoni, esaltati dalla scenografia inaspettata che conduce il pubblico dentro ad un tempo non tempo e ad uno spazio non spazio.

Perché questo è il senso profondo della Divina Commedia, essere al di là del

tempo e dello spazio, ma essere universo della poesia e dell’Amore.

Accanto alla stessa Irene Carossia, drammaturga e regista dello spettacolo ed interprete del ruolo del Femminino Errante, Elia Monti splendido ed emozionante nel ruolo   di   Dante,   la   giovane   promessa   Giulia   Leoni,   chiamata   a   rivestire   il delicatissimo ruolo di Francesca da Rimini, Alessia Sala perfetta Beatrice, Stefania Venezian splendida Piccarda Donati e Giulia Scaccabarozzi elegante Costanza D’Altavilla.

Uno spettacolo per ricordare il valore immenso della Cultura italiana, dell’Arte

e del Teatro. Uno spettacolo da non perdere!

VENERDI’ 21 MAGGIO ORE 19.30

SABATO 22 MAGGIO ORE 19.30

DOMENICA 23 MAGGIO ORE 16.00

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

340 4652962 /339 1624727/ 039 5988698

promozione@centroteatralevillamariani.eu

 

Per accedere in teatro è necessario indossare la mascherina

All’ingresso del teatro verrà misurata la temperatura

Alla fine dello spettacolo saranno rese disponibili due uscite

In sala è garantito il distanziamento come da disposizioni, la capienza è ridotta

E’ possibile pagare con il servizio POS

Biglietto € 10

 

www.centroteatralevillamariani.eu

Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani

 

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RIAPERTURA TEATRO
SABATO 8 MAGGIO ORE 19.00

 

 

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CHIUSI…ma non per ferie 

SABATO 17 APRILE ORE 20.00

IN DIRETTA STREAMING pagina Facebook

Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani

 

Il Teatro è chiuso al pubblico dalla fine del mese di Ottobre 2020 e, tuttavia, l’attività artistica all’interno del Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani non si è mai fermata.

Una scelta di R-Esistenza nella quale è scritta tutta la determinazione della Direttrice Artistica Irene Carossia e degli artisti delle Compagnie Stabili; in questo impegno si legge il desiderio di dimostrare che il Teatro non è realtà sacrificabile.

In questi sei lunghi mesi di assenza forzata del pubblico, la programmazione teatrale del Centro di Ricerca è stata fittissima, con una costante proposta, in diretta online, di spettacoli nei quali il livello professionale non ha mai avuto cedimento alcuno.

Ora, alle soglie di una auspicata e necessaria riapertura, è giunto il tempo di porgere con ironia, sempre ovviamente online nella speranza che possa al momento essere l’ultima volta, le criticità vissute all’interno del teatro, nella nostra vita di professionisti dell’Arte. Siamo Chiusi, è vero, ma non per ferie, poiché esistiamo e continuiamo ad esprimere in ogni nostra scelta la dignità del Teatro e di noi stessi. Le porte del teatro si aprono virtualmente per fare entrare il pubblico dentro alle nostre vite.

 Noi, gli artisti, penalizzati in questo tempo sospeso dalla mancanza del rapporto diretto con il pubblico, tuttavia lucidi e determinati. Il palcoscenico si anima dei nostri dialoghi, dei nostri confronti, della nostra verità umana raccontata con ironia e divertimento.

              C’è bisogno di credere: credere che esista ancora il bisogno di Teatro, credere che si possa tornare ad un tempo di emozioni condivise, credere che il pubblico abbia desiderio di tornare ad emozionarsi con noi. Lo spettacolo è un meraviglioso gioco teatrale che restituisce la magia improvvisa e travolgente che soltanto il palcoscenico può donare, sovrapposta alla realtà delle nostre riflessioni.

              Le paure diventano spunti di riso condiviso, il vuoto si riempie, il silenzio diventa musica, la parola si intreccia con gli sguardi per creare la tela meravigliosa dell’Arte Teatrale. Un appassionato omaggio al teatro, realtà non sacrificabile, espresso con amore e sincerità. L’afflato espresso dagli interpreti si muove insieme alla loro straordinaria capacità di esprimere autoironia e verità, ognuno racconta in scena se stesso e, tuttavia, nell’essere insieme in palcoscenico, gli interpreti offrono al pubblico la dimostrazione del Teatro come luogo di condivisione umana. Il gruppo si spinge, si sostiene, si motiva, gioca, ride e piange all’unisono, perché questa è la magia dello stare insieme condividendo l’Arte. Meravigliosi gli interpreti in tutta la loro generosa essenza, privi di pregiudizi, di falsità ed inutili orpelli, perfettamente calati nel ritmo incalzante di questo spettacolo potente e lieve allo stesso tempo.

Un canto d’amore per il teatro e per il pubblico, che nasce e si dipana per indurre ancora il bisogno di Arte, Bellezza, Cultura, Vita ed Umanità.

 

CHIUSI…ma non per ferie

Testo e regia
IRENE CAROSSIA

COMPAGNIA STABILE VILLA MARIANI
con

ANDREA BELLANI, LUISA CAGLIO, IRENE CAROSSIA, SAMUELE DE PAZ

MARIANGELA GRANO, ALESSIA SALA, GIULIA SCACCABAROZZI, STEFANIA VENEZIAN

Audio: Lorenzo Rivolta – Luci: Valerio Villano – Regia Video: Paola Manzoni

promozione@centroteatralevillamariani.eu
339 1624727/ 039 5988698/ 340 4652962

www.centroteatralevillamariani.eu

 

 

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Il 27 Marzo ricorre la Giornata mondiale del Teatro, istituita a Vienna nel 1961 durante il IX Congresso Mondiale dell’Istituto Internazionale del Teatro, organizzazione fondata nel 1948 dall’UNESCO proprio per rilanciare, nell’immediato dopoguerra, il valore fondamentale del Teatro quale luogo di Cultura e libera comunicazione.
In questo 2021 risulta una ricorrenza sicuramente amara, data la protratta chiusura al pubblico dei teatri e, tuttavia, la Direttrice Artistica Irene Carossia del Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani, che ha fatto, in questo difficilissimo anno, della R-Esistenza il suo motto, ha scelto di offrire al pubblico, proprio per celebrare la potenza del Teatro, sabato 27 Marzo, un’opera straordinaria in diretta online: SANSONE E DALILA.
“Abbiamo lavorato, in questi mesi di chiusura al pubblico, senza mai fermarci, non soltanto per offrire online almeno una parte della nostra programmazione, ma soprattutto per essere pronti a riaprire le porte del nostro Teatro al pubblico, senza mai perdere la pienezza del nostro professionismo. – afferma la Direttrice.
Abbiamo sperato che, come ventilato dal Ministro Franceschini, si potesse riaprire proprio il 27 Marzo per la Giornata Mondiale del Teatro, ma il precipitare degli eventi ci costringe ancora una volta ad andare in scena online.
Non mi è possibile ipotizzare una Giornata del Teatro deprivata della nostra offerta al nostro pubblico, per questo ho scelto di far debuttare questo colossale spettacolo online, nonostante sicuramente il video non potrà restituire la meraviglia dell’opera.
Sarà per il pubblico soltanto un assaggio che, mi auguro, mantenga vivo il desiderio di tornare a teatro appena sarà possibile”.

Sansone e Dalila, opera composta nel 1875 da Camille Saint Saens, è uno straordinario monumento musicale e vocale, che offre allo spettatore il racconto dell’episodio biblico che vede l’eroe ebreo Sansone trascinato, nel vortice della seduzione, dalla donna demone per eccellenza Dalila la filistea. La partitura musicale è complessa e preziosa ed è, nell’edizione della Compagnia Stabile Carossia, affidata alle straordinarie mani e alla sensibilità della pianista Annalisa Ferrario. Tuttavia molti sono gli elementi inattesi di questa edizione della Compagnia Stabile Carossia che vede la regia e la riscrittura del testo della stessa Direttrice Carossia. Innanzitutto in scena, a guidare il pubblico nella comprensione della creazione artistica, lo stesso Camille Saint Saens, l’autore: musicista, letterato, filosofo, artista di straordinaria caratura, uomo capace di affrontare la vita e la società armato di una efficacissima lucidità di analisi.

Inoltre i ruoli maschili sono affidati a tre donne, in un capovolgimento della prassi teatrale che ha visto sino a tutto il 1600 in scena soltanto uomini.
Al fianco di Dalila, interpretata dalla stessa Irene Carossia nell’esp
ressione di tutta la sua potenza vocale e scenica, Mariangela Grano misurata, agile, intrigante nel ruolo di Saint Saens, Luisa Caglio bravissima e feroce nel ruolo del Gran Sacerdote e Alessia Sala vera e potente nel ruolo di Sansone.

La scelta di giocare con i ruoli permette di mostrare al pubblico i protagonisti dell’opera da prospettive differenti, restituendo sfaccettature umane inattese che donano maggiore forza al racconto delle complesse relazioni.
In scena una possente struttura che consente di mostrare la dicotomia fra il mondo maschile nel quale gloria, guerra, violenza e potere si inseguono ed il mondo di Dalila dove si agita il sentire profondo ed il demone della vendetta.

I meravigliosi e preziosissimi costumi della costumista Anna Maria Mazzoni, frutto di una grande Arte al fianco di una precisissima ricostruzione storica, accrescono l’incanto e la magia. La regia luci dona inoltre tutto il mistero e la pienezza teatrale a questo capolavoro che, nell’attesa di poter essere gustato dal vivo, si offre come omaggio al Teatro, realtà imprescindibile dalla vita umana, irrinunciabile regno del sentire, dove si costruiscono idee nuove, ribelli, preziosi stimoli e dove si tramanda Cultura.
Bene irrinunciabile, il Teatro vi aspetta, siate presenti, intanto online, sentitevi parte di questa magia, per onorarne il valore imperituro del Teatro ed affermare il
vostro diritto di pubblico a partecipare.

 SANSONE E DALILA

Musica: CAMILLE SAINT-SAENS
Testo e regia: IRENE CAROSSIA

COMPAGNIA STABILE CAROSSIA

Personaggi ed interpreti:
Dalila: IRENE CAROSSIA
Sansone: ALESSIA SALA
Gran Sacerdote: LUISA CAGLIO
Saint Saens: MARIANGELA GRANO
Pianoforte: ANNALISA FERRARIO

 

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CARMEN  Unica legge la libertà

Il mese di marzo del Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani è dedicato alla lirica potente e piena di due grandi autori francesi: Georges Bizet e Camille Saint Saens.
In scena due opere meravigliose che hanno per protagoniste due celebri esempi di donna demone, donne tentatrici capaci di trasportare il pubblico dentro un importante capitolo della storia del teatro e della lirica, attraverso emozioni e musica.
CARMEN e DALILA si fronteggiano, in questo mese, nel racconto della loro dimensione di donne simbolo, immagini create per consolidare la regola della sovrapposizione fra ribellione femminile e perversione.

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acubrugherio administrator

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